Viscosimetro
Strumento utilizzato per misurare la viscosità dei fluidi.
In ambito ceramico entra in campo per la misurazione di barbottine, engobbi, smaltobbi, sospensioni di smalto, sospensioni di graniglie, etc.
Il metodo è ancora oggi utilizzato per la misurazione standard della viscosità dell'acqua e più in generale per i fluidi newtoniani. In condizioni ideali può avere una precisione dello 0,1% circa.
Esistono differenti tipologie di viscosimetri. I più rappresentativi sono:
TAZZE A EFFLUSSO
Tazze corredate da un foro nel quale passa il liquido da analizzare. Solitamente la tazza è composta da un cilindro vuoto con un ugello incorporato. Le tazze sono in alluminio anodizzato mentre gli ugelli sono in acciaio inox.
VISCOSIMETRI CAPILLARI
Misurano il tempo che impiega il campione a percorrere il capillare di lunghezza e di diametro noti e predeterminati. Il tempo di percorrenza del capillare è direttamente proporzionale alla viscosità del fluido. Esistono vari tipi di viscosimetri capillare in base al range di viscosità che ci si attende dal campione.
VISCOSIMETRI ROTAZIONALI
I più utilizzati in ambito ceramico. Sono costituiti da un elemento rotante di forma definita (girante) immersa all’interno di un fluido. Quando l’elemento rotante viene posto in movimento esercita una coppia di forza: dall’intensità di tale coppia si può risalire con precisione alla viscosità del fluido.
