I tenacizzanti temporanei sono additivi utilizzati in ceramica per aumentare la resistenza meccanica delle piastrelle allo stato crudo (verde o essiccato), migliorandone al tempo stesso la flessibilità e la capacità di assorbire urti. Si tratta di prodotti a effetto temporaneo che rendono l’impasto più maneggevole, riducono gli scarti e semplificano la lavorazione, soprattutto nei formati di grandi dimensioni.
Questi additivi si disperdono facilmente nelle barbottine e possono essere introdotti con diverse modalità: direttamente in vasca, iniettati prima dell’atomizzazione oppure inseriti durante la macinazione a mulino. La loro versatilità li rende compatibili sia con i cicli produttivi tradizionali sia con le linee moderne dedicate alle grandi lastre.
Disponibili in formulazioni liquide o in polvere, i tenacizzanti offrono un buon livello di adattabilità alle differenti esigenze produttive, rafforzando l’impasto senza alterarne in modo significativo le caratteristiche reologiche.
Funzioni e benefici principali:
- Aumento della resistenza meccanica: rinforzano l’impasto ceramico, rendendo le piastrelle più resistenti durante la manipolazione e il trasporto prima della cottura
- Miglioramento della flessibilità: mantengono l’elasticità del materiale, favorendo l’assorbimento degli urti e riducendo il rischio di rottura
- Riduzione degli scarti: limitano la fragilità del crudo e dell’essiccato, con conseguente diminuzione delle perdite di materiale lungo la linea di produzione
- Facilità di dispersione: si integrano rapidamente nelle barbottine senza modificare in modo significativo le proprietà reologiche