Silice
La silice (biossido di silicio, SiO₂) è una delle materie prime più importanti e versatili nella produzione ceramica. Si presenta sotto diverse forme, tra cui quarzo, sabbia silicea e opalina, ed è presente naturalmente in molte rocce e minerali.
Nel contesto ceramico, la silice ha un ruolo principalmente strutturale e funzionale. Durante la cottura, partecipa alla formazione della fase vetrosa, contribuendo a migliorare la resistenza meccanica, la durezza e l’impermeabilità del prodotto finito. Inoltre, regola il coefficiente di dilatazione termica, migliorando la stabilità dimensionale e riducendo il rischio di deformazioni o fessurazioni.
Nelle piastrelle da rivestimento e nei gres porcellanati, la silice viene spesso miscelata ad argille, feldspati e caolini per ottenere impasti equilibrati sia dal punto di vista tecnico che estetico. È anche fondamentale nei vetri ceramici e nei smalti, dove contribuisce a trasparenza, brillantezza e resistenza agli agenti chimici.
Tuttavia, la sua granulometria e il grado di purezza devono essere attentamente controllati. Silici troppo reattive o impure possono compromettere il risultato finale, mentre una distribuzione granulometrica non corretta influisce sulla lavorabilità dell’impasto e sulla qualità della superficie.
