Reologia
Scienza che studia gli equilibri raggiunti da una materia deformata a seguito di sollecitazioni.
L’analisi reologica si rende necessaria (nel processo produttivo ceramico e non solo) ogni qualvolta si abbia la necessità di analizzare il comportamento di un fluido o, caso più frequente, nel caso in cui si voglia gestire e determinare suddetto comportamento.
Uno smalto applicato a spray, ad esempio, deve avere una viscosità molto bassa in corrispondenza di velocità di flusso elevate; allo stesso modo la viscosità deve essere maggiore nel momento in cui la velocità di flusso sia pari a zero (limite di scorrimento).
Questo fa sì che lo smalto non sedimenti quando si trova in fase di riposo e non viene movimentato.
Sempre in campo ceramico risulta ad esempio importante il controllo reologico nel processo di macinazione delle argille da impasto con agenti fluidificanti idonei in grado di evitare processi di gelificazione (prima e dopo lo scarico del mulino).
I parametri reologici vengono misurati di norma grazie all’uso di viscosimetri e reometri.
Anche se in modo non consapevole tutti noi veniamo quotidianamente a contatto con la reologia, se non altro in termini di percezione: siamo infatti in grado di definire – anche solo sul piano empirico – le caratteristiche di un prodotto definendolo di volta in volta flessibile, rigido viscoso, cremoso, gelatinoso, etc.
Per poter svolgere correttamente la loro azione, molti prodotti che ci circondano devono possedere specifiche proprietà reologiche.
