Tenacizzante temporaneo
I tenacizzanti sono costituiti da molecole solitamente (ma non esclusivamente) organiche in grado di svolgere un’azione legante nei confronti delle materie prime dell’impasto, e in modo particolare nei confronti delle argille.
Dal punto di vista chimico, la molecola di tenacizzante contiene dei gruppi funzionali (parti della molecola in grado di interagire chimicamente con un altro materiale) in grado di legare più micelle argillose e materie prime inorganiche dure. Unisce cioè tra loro le particelle inorganiche in modo da sviluppare una rete che va ad incrementare la resistenza del pezzo dopo essiccazione.
Il tenacizzante viene di norma inserito all’interno dei mulini durante il processo di macinazione a umido delle materie prime o direttamente nella barbottina (la miscela di argille, materie prime dure e acqua).
I tenacizzanti temporanei così chiamati in funzione del fatto che tenacizzano il pezzo solo nella fase di pre-cottura così da preservarlo da possibili danni. Si differenziano dai tenacizzanti tout court che una volta inseriti all’interno dell’impasto aumentano invece in via definitiva la resistenza meccanica della piastrella post-cottura.
