Resistenza meccanica
La resistenza meccanica, anche detta tensione di rottura, designa il massimo sforzo che un determinato materiale riesce a sostenere prima di rompersi.
La resistenza di un materiale dipende da differenti aspetti che vanno dalla qualità del materiale stesso alla modalità di conservazione, sino alle condizioni climatiche alle quali il materiale è sottoposto.
In campo ceramico, i valori di resistenza meccanica sono da tempo regolati dalla norma UNI EN ISO 10545/4 e vengono per lo più misurati per mezzo di un dispositivo chiamato crometro, uno strumento di precisione utile a determinare il carico e modulo di rottura e la resistenza alla flessione del supporto ceramico mediante l’applicazione di una forza che gradualmente aumenta al centro del campione preso in esame. Forza che incrementa sino alla rottura del pezzo.
In considerazione dei formati sempre più grandi, degli spessori sempre più eterogenei e delle mutate tecniche decorative (dalla decorazione a contatto per mezzo di rulli serigrafici a quella digitale grazie alla quale la piastrella non subisce alcuna pressione) sarebbe più opportuno parlare oggi di MASSIMO ANGOLO DI DEFORMAZIONE del pezzo prima del punto di rottura.
