Repulsione elettrostatica
Un metodo efficace per STABILIZZARE UNA SOSPENSIONE consiste nell'utilizzo di additivi in grado di modulare la repulsione elettrostatica tra le particelle mediante un’azione diretta sul doppio strato elettrico.
Questi agenti chimici, in genere elettroliti, incrementano la concentrazione di ioni nel sistema influenzando le caratteristiche del doppio strato e contribuendo a stabilizzare la sospensione entro specifiche condizioni.
Il DOPPIO STRATO ELETTRICO è una struttura che si forma all'interfaccia tra una fase solida e un fluido, caratterizzata da una distribuzione non uniforme di cariche elettriche. Esso si compone di due regioni principali: uno strato interno, dove gli ioni adsorbiti sono legati alla superficie solida, e uno strato diffuso, costituito da ioni liberi che si distribuiscono nel fluido sotto l'influenza di forze elettriche e termiche.
La stabilizzazione delle sospensioni è dovuta alla repulsione elettrostatica che si genera tra le particelle, che ne impedisce l’avvicinamento e la conseguente aggregazione. Il doppio strato elettrico, regolando questa repulsione attraverso lo spessore e la densità della distribuzione di cariche, gioca un ruolo cruciale nel mantenere le particelle disperse e prevenire la formazione di agglomerati.
La presenza di ioni multivalenti, come calcio e magnesio, può comprimere il doppio strato elettrico, riducendone lo spessore. Ciò comporta una diminuzione della forza repulsiva tra le particelle, favorendo fenomeni di aggregazione. Quando le particelle si avvicinano e formano agglomerati, il sistema può subire un aumento della viscosità o diventare instabile.
