Doppio strato diffuso
In elettrochimica, il doppio strato diffuso (o doppio strato elettrico) consiste in una struttura che si origina all’interfaccia solido-liquido, in corrispondenza della quale si instaura un trasferimento di carica elettrica accompagnato dallo svolgersi di semi reazioni di ossidoriduzione.
In ceramica, lo si può chiamare in causa quando si parla conducibilità elettrica dell'acqua di macinazione in relazione ad un buon livello di fluidificazione dell'impasto ceramico. Per farsì che tale livello si effettivamente buono è necessario che la conducibilità elettrica sia molto bassa e che dunque possegga un basso quantitativo di anioni e cationi multivalenti (come calcio 2+ o magnesio 2+).
Un importante quantitativo di anioni e cationi multivalenti può creare interferenze al processo di fluidificazione andando a ridurre lo spessore dello strato diffuso sulla superficie delle micelle argillose, riducendo cioè la distribuzione e lo spessore di anioni e cationi sulla superficie della micella argillosa.
Tale riduzione si traduce in un generale inviscosimento del sistema (cioè della barbottina) dovuto alla comparsa di fenomeni di attrazione elettrostatica. Potremmo dire, un po’ semplicisticamente, che le parti solide della sospensione (le micelle) si attraggono aumentando la viscosità della sospensione.
