Conducibilità dell’acqua
In un’ottica di semplificazione, potremmo definire la conducibilità dell'acqua come la capacità di un liquido di condurre corrente elettrica.
Il valore della conducibilità è direttamente influenzato dal contenuto di ioni presenti all’interno dell’acqua e in linea generale è possibile dichiarare che maggiore è il numero di ioni (o carica ionica) maggiore sarà il grado di conducibilità dell’acqua.
Perché in ceramica la conducibilità dell’acqua è un importante valore da monitorare?
Un’acqua molto conducibile può creare difficoltà durante la fase applicativa poiché essa agisce, a solo titolo di esempio, sulla viscosità delle barbottine e/o degli smalti. In alcuni casi la conducibilità raggiunge valori talmente elevati da richiedere – per poter rientrare all’interno di parametri adeguati e procedere con una corretta applicazione – l’uso di maggiori quantitativi di acqua all’interno dei processi che vanno a impattare sia sulla produttività che sull’ambiente.
Infatti, aumentando il contenuto di acqua per chilo si riduce la percentuale di solido all’interno della sospensione: questo conduce ad una minore produzione di polvere atomizzata sul piano orario in fase di atomizzazione. La minore produzione oraria di atomizzato e la maggiore presenza di acqua a sua volta implicano una maggiore spesa energetica che influisce direttamente sulla maggiore produzione di anidride carbonica: dovendo far evaporare maggiore quantità di acqua si possono produrre maggiori emissioni.
