Agente antibatterico
Sostanza che impedisce lo sviluppo e la proliferazione di batteri. Differisce dall’ANTIMICROBICO, agendo esso su differenti tipologie di microrganismi.
Si differenzia dal BATTERICIDA che è un agente capace di uccidere i batteri. Quest'ultimo può essere di natura fisica o di natura chimica e possono a loro volta essere organici (alcoli, aldeidi, fenoli e tensioattivi) o inorganici (acidi, alcali, alogeni e ossidanti). Tali sostanze svolgono la loro azione battericida inducendo la denaturazione delle proteine del batterio o la rottura della parete cellulare (per sollecitazione meccanica) provocando in questo modo la morte dei microrganismi.
L'agente antibatterico si differenzia anche dagli agenti BATTERIOSTATICI che, per definizione, sono in grado di inibire parzialmente o completamente la riproduzione di batteri ad attacco già avvenuto.
A differenza del battericida (spesso usato come sinonimo di batteriostatico), esso non provoca la morte del batterio ma ne impedisce la riproduzione.
