Fritta
Materiale a base di silice e altri minerali che costituisce il DNA di tutti gli smalti ceramici.
Le fritte sono prodotte fondendo le materie prime in forni fusori che lavorano a temperature di circa 1000-1450°C. La miscela fusa viene sottoposta ad un brusco raffreddamento con l’ausilio dell’acqua e di appositi cilindri che producono scaglie vitree dello spessore di circa un millimetro. La fritta ridotta in scaglie viene poi macinata in appositi mulini a secco per ottenere polvere elettrostatica, oppure sciolta in sospensione acquosa per ottenere smalto allo stato liquido.
La formulazione della fritta determina la composizione chimica dello smalto e quindi le sue caratteristiche fisiche, chimiche e meccaniche.
