Carving
Particolare categoria di additivi applicata di norma mediante le testine della stampante digitale.
Essi sono in grado di produrre sulla superficie della piastrella ceramica un fenomeno di incompatibilità tra inchiostro digitale e smalto, localizzando il fenomeno (che potremmo definire prosaicamente di repellenza) in punti specifici della superficie ceramica.
Tale effetto viene di norma sviluppato in corrispondenza di determinati decori come ad esempio la venatura di un marmo, la vena di un legno o in concomitanza di particolari design dalle forme geometriche. Dopo cottura, in corrispondenza dell’inchiostro, si evidenzia un’assenza di smalto che sul piano estetico si manifesta con un effetto di naturale profondità (o rilievo).
Sul piano chimico, i carving vengono formulati in modo da risultare fortemente apolari (spesso molto più degli inchiostri) e la loro applicazione non può prescindere da un preventivo studio dello smalto in uso così come degli additivi livellanti in esso contenuti.
Tale verifica preliminare consente di:
a) Promuovere un buon livellamento ed evitare un generale effetto di repellenza grazie all’azione bagnante dell’additivo
b) Mantenere al contempo l’effetto repellenza in corrispondenza esclusivamente dei punti in cui viene applicato il carving
