Test di filtrazione di prodotti digitali (Büchner)
Azioni:
#01. Montaggio guarnizioni su filtro Büchner
#02. Posizionamento del filtro su beuta da vuoto
#03. Posizionamento filtro in fibra di vetro (1 µm)
#04. Pesatura del materiale da filtrare
#05. Travaso del campione
#06. Accensione della pompa da vuoto
#07. Misurazione del tempo di filtrazione
#08. Filtraggio
La filtrazione Büchner è una tecnica di laboratorio impiegata per separare solidi da liquidi mediante un filtro poroso, spesso in porcellana, inserito in un apposito imbuto. Per accelerare il processo, si applica una depressione (vuoto), che favorisce il passaggio del liquido attraverso il filtro.
L’imbuto Büchner, così chiamato comunemente, è caratterizzato da una superficie piatta forata, sulla quale viene adagiata la carta da filtro. Il vuoto, generato tramite una pompa (solitamente ad acqua), aspira il liquido, che attraversa il filtro e si raccoglie nella beuta sottostante, lasciando il solido sulla carta filtrante.
La parte inferiore dell’imbuto ha una forma allungata e conica, pensata per essere inserita in una beuta da vuoto mediante una guarnizione che garantisca una perfetta tenuta. La pompa viene collegata alla beuta tramite un tubo di gomma, utilizzando l’attacco laterale specifico.
Misurare il tempo di filtrazione è utile per valutare la qualità di un prodotto: in generale, più breve è il tempo, migliore sarà la performance in fase produttiva (soprattutto in ceramica, dove può prevenire occlusioni di filtri e ugelli o intasamenti nelle stampanti digitali).
Questa tecnica viene comunemente utilizzata per isolare composti purificati dopo una ricristallizzazione oppure nelle analisi quantitative di chimica analitica.
