Tensiometro ad anello
Azioni:
#01. Lavaggio dell’anello con acqua e acetone
#02. Inserimento dell’anello nel tensiometro
#03. Inserimento del campione liquido
#04. Immersione dell’anello nel liquido
#05. Misurazione fino al punto di rottura del film liquido
La misurazione della tensione superficiale di un liquido può avvenire anche con strumenti analogici, in questo caso un tensiometro ad anello.
Il processo ha inizio con il lavaggio accurato dell’anello in platino, effettuato con acqua e acetone, per eliminare eventuali residui o contaminazioni che potrebbero compromettere l’accuratezza della misurazione.
Una volta pulito, l’anello viene inserito nel tensiometro e successivamente viene preparato e inserito il campione liquido nel contenitore dedicato.
L’operatore procede quindi con l’immersione dell’anello nel liquido.
Dopo lo sblocco del sistema, ha inizio la fase di misurazione: l’anello viene lentamente sollevato mentre il livello del liquido viene abbassato in modo controllato. La forza esercitata viene registrata fino al raggiungimento del punto di rottura del film liquido.
Il valore ottenuto rappresenta la tensione superficiale del campione, un parametro fondamentale per la caratterizzazione del liquido e per la valutazione delle sue proprietà fisico-chimiche.
