Atomizzato: determinazione della distribuzione granulometrica
Azioni:
#01. Prelievo atomizzato (campionatura industriale)
#02. Essiccazione in stufa
#03. Preparazione campione per test
#04. Caricamento batteria di setacci
#05. Posizionamento nel vibrosetaccio
#06. Avvio vibro-setacciatura
#07. Recupero campione
#08. Raccolta e pesatura delle granulometrie: dalla frazione più grossolana (a), alla frazione più fine (b)
#09. Raccolta dati
La determinazione della distribuzione granulometrica di una polvere di atomizzato consente di individuare la percentuale delle diverse frazioni presenti (dalla più grossolana alla più fine) e tra loro miscelate.
Tale operazione, tra le varie finalità, è funzionale a verificare che la componente granulare predominante sia quella di media grandezza (nè troppo fine, nè eccessivamente grossolana).
Entrambi gli estremi, infatti, potrebbero essere causa di problematiche in fase di pressatura o formatura. Problemi di resistenza meccanica, nel caso di granulometrie esageratamente grandi, o problemi di eccessiva polvere nell’ambiente di lavoro con una ricaduta negativa su macchinari e persone.
Questo tipo di analisi consente inoltre di verificare la resistenza del singolo granulo di atomizzato così da intervenire, qualora se ne riscontrasse la necessità, con appropriati tenacizzanti temporanei (studiati in base alla tipologia di atomizzato e ai parametri della linea produttiva).
