Dispersione
Una dispersione è una miscela eterogenea – stabile o instabile – costituita da più fasi (nella maggior parte dei casi due) in cui la prevalente viene definita disperdente (o continua) e le altre sono dette disperse.
Possono esserci solidi dispersi in gas (aerosol), di solidi in liquidi (sospensioni colloidali), di solidi in solidi (vetri, leghe, rocce), di liquidi in gas (nebbia), di liquidi in liquidi (emulsioni) o di gas in liquidi (schiuma).
Ciò che principalmente identifica le dispersioni è l'eterogeneità delle varie fasi e le dimensioni delle fasi disperse, spesso superiori a quelle delle particelle colloidali (cioè con un diametro maggiore di un nanomentro).
In una dispersione, le particelle disperse tendono a riunirsi in modo spontaneo così da abbassare l'energia interfacciale del sistema. Per far sì che questo non avvenga è necessario bloccare il loro avvicinamento. Tali impedimenti possono essere costituiti dalla carica elettrica della superficie dovuta alla presenza di ioni propri della particella o dalla presenza di sostanze che – adsorbite alla superficie – le conferiscono un'affinità con la fase disperdente e quindi danno luogo alla formazione di un mantello solvatato che circonda le particelle disperse impedendo loro di entrare in contatto.
