Spillatura
Difetto dello smalto che si manifesta come micro-foro sulla superficie della piastrella che attraversa non solo lo smalto superficiale ma anche la sottostante graniglia fino a raggiungere in alcuni casi l'engbobbio. Tali perforazioni, localizzate o diffuse, rendono la superficie porosa e dunque facilmente attaccabile.
Il problema può essere visibile già in fase di stesura dello smalto e spesso permane anche dopo cottura.
Le cause di questa particolare criticità sono varie e vanno di norma ricercate non solo all'interno dei forni ma anche, e soprattutto nelle fasi che antecedono il processo di cottura. In particolare lungo la linea di smalteria.
In linea generale e in estrema sintesi, la spillatura emerge in seguito alla mancanza di coesione tra i vari strati applicativi che compongono il corpo ceramico:
1. Supporto (polvere atomizzata pressata)
2. Engobbio
3. Smalto (o Smaltobbio)
4. Decorazione digitale
5. Graniglia
6. Smalto di protezione finale
La mancanza di coesione è a sua volta solitamente dovuta ad una non corretta temperatura del materiale crudo.
Una temperatura eccessivamente bassa del corpo ceramico crudo può dare origine ad asciugamenti disomogenei dello smalto o della graniglia stesi come applicazione finale prima dell'ingresso del materiale ceramico all'interno dei forni.
La disomogeneità degli asciugamenti può produrre in corrispondenza dell’interfase (ciò nel punto di contatto tra due strati applicativi) criticità che si concretizzano in post-cottura con varie tipologie di difetti. La presenza di spillature rientra all’interno dell’ampia casistica.
Non potendo fare un elenco dettagliato, diciamo che – a solo titolo di esempio – la miscelazione tra le differenti fasi (o strati) e il rilascio anomalo di acqua intrappolata all’interno dello smalto durante la fase di cottura (che tende a rigonfiare all’interno del pezzo) rappresenta un caso molto frequente, se non all'ordine del giorno.
